Monday, May 27, 2013

Per appassionati di letteratura cinese e non solo…

“nella nostra Cina, paese antico, baluardo della tradizione classica, non si ha cura della ricchezza materiale e le opere letterarie si valutano in base agli standard e alla sapienza degli studenti delle scuole medie. Solo gli studenti di scuola media, infatti, dotati di un cervello che non usano, apprezzano le conferenze e sono facili all’ammirazione di grandi uomini, invasi da dolori come quelli del giovane Werther, e spendono soldi per comprare libri o per pagare l’abbonamento a riviste. Quanto agli studenti universitari, sono essi stessi autori di libri e vogliono pubblicarli per farli comprare ad altri. I professoroni invece neanche scrivono più e si limitano a comporre prefazioni per altri. Chi diventa ancora più importante dei professori universitari poi, non scrive neanche prefazioni, e adorna soltanto con bella grafia le copertine dei libri altrui, che devono poi essergli dedicati.”



“Uomni, bestie demoni”, raccolta di racconti di 钱锺书 Qian Zhongshu (1910-1998), intellettuale cinese.
Tradotto in italiano dalla giovane sinologa Tiziana Lioi. Non mi intendo molto di traduzione ma mi sembra reso molto bene. Che poi ai tempi di Google Translator non mi pare poco.

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