Thursday, April 10, 2014

Ciao Ultimo guerriero...





Tanti e variegati sono i miti e i modelli che un bambino può crearsi e seguire. Per quelli della mia generazione, bambini negli anni ottanta, cartoni animati giapponesi e programmi televisivi americani dominavano la scena. Tra questi, io andavo per la World Wrestling Federation, l'organizzazione sportiva di uomini muscolosi che sul ring se ne davano di santa ragione, senza guantoni da box ma con spettacolo assicurato. La WWF conquistava i miei pomeriggi davanti allo schermo, prima che arrivassero le console come il Nintendo o il Sega Mega Drive e prima ancora di Microsoft e di internet. Una volta c'era innanzitutto la televisione a colori e i programmi giapponesi e americani.

Nella WWF il mio campione preferito era Ultimate Warrior, un tale agile e muscoloso, coloratissimo e pitturato in faccia come un indiano d'America. Parlava poco, ma vinceva spesso e terminava l'incontro sollevando l'avversario sopra la testa. Per me il numero uno era lui e non i più famosi e osannati Hulk Hogan, Macho Man Randy Savage o il cattivo André The Giant.

Ottimi attori, che non se le davano sul serio, ma garantivano grande spettacolo, specie per noi bambini incollati allo schermo. Mio padre non voleva che guardassi quel programma, mio nonno diceva che erano tutti palloni gonfiati che si ungevano di olio per prenderci per il culo. Io ovviamente non ci credevo, non era facile distruggermi il mito di Ultimate Warrior, sarebbe stato come convincermi della non esistenza di Babbo Natale, della Befana o di Dio: impossibile a quell'età.

Non troppo tempo dopo capii che il nonno aveva ragione: c-h-i-s-s-e-n-e-f-r-e-ga! Ultimate Warrior e tutti quelli della WWF sono stati miei punti di riferimento ancora per alcuni anni, a scuola scambiavamo le figurine e giocavamo con i pupazzetti (insomma, col marketing WWF). In camera tengo ancora il poster del mio campione di lotta.

Oggi leggere della morte di James Brian Hellwig (attore che impersonava Ultimate Warrior) mi ha fatto tornare i mente tante cose, prima fra tutte la mia infanzia, il periodo della vita dove (almeno in questa parte del mondo) passi le giornate spensierato a giocare con i tuoi amichetti e scocciare la vita ai tuoi genitori per farti comprare questo o quel giocattolo. Così sono corso in camera e nello sgabuzzino a ritirare fuori le figurine, gli album, i pupazzi, il poster... e poi su Youtube a rivedere le puntate.

Che merdata lo spettacolo in stile yankee; però che emozioni da bambino! Ciao Ultimo guerriero, grazie infinite per tutte quelle infantili emozioni...


https://www.youtube.com/watch?v=njFliocIYiA
(per chi fosse nato troppo presto o troppo tardi, qui il video di un incontro tra Ultimate Warrior e Macho Man Randy Savage)


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